Conosci il team
Lo sviluppo di React è guidato da contributor di aziende e community in tutto il mondo.
Il lavoro su React è organizzato in working group, ciascuno responsabile di un’area del progetto come Server, DOM, Fiber, Docs & Community, Compiler, DevX e React Native. Ogni working group è rappresentato nel React Leadership Council, che coordina la direzione dell’intero progetto.
Leadership Council
Jack Pope
Poco dopo essere stato introdotto ad AutoHotkey, Jack aveva scritto script per automatizzare tutto ciò che gli veniva in mente. Quando ha raggiunto i limiti lì, si è tuffato nello sviluppo di web app e non ha più guardato indietro. Più di recente, Jack ha lavorato sulla web platform di Instagram prima di passare a React. Il suo linguaggio di programmazione preferito è JSX.
Mofei Zhang
Mofei ha iniziato a programmare quando si è resa conto che poteva aiutarla a barare nei videogiochi. Si è concentrata sui sistemi operativi all’università, ma ora si ritrova felicemente a smanettare su React. Fuori dal lavoro, le piace debuggare problemi di bouldering e pianificare i suoi prossimi viaggi di backpacking.
Rick Hanlon
Ricky si è laureato in matematica teorica e in qualche modo si è ritrovato nel team React Native per un paio d’anni prima di unirsi al team React. Quando non programma puoi trovarlo a fare snowboard, ciclismo, arrampicata, golf o chiudere issue GitHub che non rispettano il template delle issue.
Sebastian Silbermann
Sebastian ha imparato a programmare per rendere più divertibili i giochi da browser che giocava durante le lezioni. Alla fine questo l’ha portato a contribuire al più possibile al codice open source. Al di fuori del coding è impegnato a fare in modo che le persone non lo confondano con gli altri Sebastian e Zilberman della community React.
Membri dei working group
Dan Abramov
Dan si è avvicinato alla programmazione dopo aver scoperto per caso Visual Basic dentro Microsoft PowerPoint. Ha trovato la sua vera vocazione nel trasformare i tweet di Sebastian in blog post lunghi. Dan occasionalmente vince a Fortnite nascondendosi in un cespuglio fino alla fine della partita.
Hendrik Liebau
Il percorso di Hendrik nella tech è iniziato alla fine degli anni ‘90 quando costruì i suoi primi siti web con Netscape Communicator. Dopo aver conseguito un diploma in informatica e aver lavorato in agenzie digitali, ha costruito un bundler e una libreria React Server Components, aprendo la strada al suo ruolo nel team Next.js. Fuori dal lavoro, gli piace andare in bici e smanettare in officina.
Josh Story
Josh si è laureato in Matematica e ha scoperto la programmazione all’università. Il suo primo lavoro professionale da developer è stato programmare calcoli di tariffe assicurative in Microsoft Excel, il paradigma della Reactive Programming, ecco perché ora lavora su React. Nel frattempo Josh è stato IC, Manager ed Executive in alcune startup. Fuori dal lavoro gli piace spingersi ai limiti con la cucina.
Lauren Tan
La carriera di programmazione di Lauren ha raggiunto il picco quando ha scoperto per la prima volta il tag <marquee>. Da allora cerca di eguagliare quell’emozione. Ha studiato Finanza invece di informatica all’università, quindi ha imparato a programmare usando Excel. Lauren ama postare meme sfacciati in chat, giocare ai videogiochi con la partner, imparare il coreano e accarezzare il suo cane Zelda.
Matt Carroll
Matt è inciampato nel coding e da allora si è innamorato di creare cose in community che non si possono creare da soli. Prima di React, ha lavorato su YouTube, Google Assistant, Fuchsia, Google Cloud AI ed Evernote. Quando non cerca di creare strumenti migliori per developer, ama le montagne, il jazz e passare tempo con la famiglia.
Mike Vitousek
Mike andò al dottorato sognando di diventare professore ma si rese conto che gli piaceva costruire cose molto più che scrivere domande di finanziamento. Mike è entrato in Meta per lavorare sull’infrastruttura JavaScript, che alla fine lo ha portato a lavorare sul React Compiler. Quando non hackera su Javascript o OCaml, Mike spesso si trova a fare escursioni o sciare nel Pacific Northwest.
Ruslan Lesiutin
L’introduzione di Ruslan alla programmazione UI è iniziata da bambino modificando manualmente template HTML per i suoi forum di gaming personalizzati. In qualche modo, ha finito per laurearsi in informatica. Gli piacciono musica, giochi e meme. Soprattutto meme.
Sophie Alpert
Quattro giorni dopo il rilascio di React, Sophie ha riscritto l’intero progetto in cui stava lavorando per usarlo, cosa che ora realizza essere stata forse un po’ sconsiderata. Dopo essere diventata la committer #1 del progetto, si chiedeva perché non venisse pagata da Facebook come tutti gli altri e si è unita al team ufficialmente per guidare React attraverso i suoi anni adolescenziali. Anche se ha lasciato quel lavoro anni fa, in qualche modo è ancora nelle chat di gruppo del team e “fornisce valore”.
Consulenti
Eli White
Eli si è avvicinato alla programmazione dopo essere stato sospeso dalla scuola media per hacking. Lavora su React e React Native dal 2017. Gli piace mangiare dolci, soprattutto gelato e torta di mele. Puoi trovare Eli a provare attività eccentriche come parkour, indoor skydiving e tessuti aerei.
Jason Bonta
Jason ha abbandonato il C embedded per una carriera nello sviluppo front-end e non ha mai guardato indietro. Armato di conoscenze CSS esoteriche e passione per UI belle, Jason è entrato in Facebook nel 2010, dove ora si sente privilegiato ad aver visto lo sviluppo JavaScript maturare. Anche se potrebbe non capire come funzionano i loop for...of, ama lavorare con persone brillanti su progetti che abilitano UX straordinarie.
Jimmy Lai
Come molti altri, Jimmy ha iniziato a programmare con la speranza di lavorare nell’industria videoludica. Qualche anno dopo, ha deciso che React e JavaScript erano piuttosto divertenti e che aiutare altri developer a costruire esperienze veloci era un obiettivo di vita più interessante. Dopo aver iniziato la carriera in Meta, lavorando su product infrastructure e (brevemente) su React Native, Jimmy ora lavora in Vercel, dove aiuta il team a costruire Next.js. Purtroppo non ha più molto tempo per i videogiochi.
Seth Webster
Seth ha iniziato a programmare da ragazzo crescendo a Tucson, AZ. Dopo la scuola, è stato morso dal bug della musica ed è stato un musicista in tour per circa 10 anni prima di tornare al lavoro, iniziando con Intuit. Nel tempo libero, ama scattare foto e volare per salvataggi di animali nel nord-est degli Stati Uniti.
Emeriti
Joe Savona
Joe stava pianificando di laurearsi in matematica e filosofia ma si è avvicinato all’informatica dopo aver scritto simulazioni fisiche in Matlab. Prima di React, ha lavorato su Relay, RSocket.js e il linguaggio di programmazione Skip. Quando non costruisce qualche sorta di sistema reattivo, gli piace correre, studiare giapponese e passare tempo con la famiglia.
Jordan Brown
Jordan ha iniziato a programmare costruendo app iPhone, dove spingeva e poppava view controller prima di sapere che esistevano i for-loop. Gli piace lavorare su tecnologia che i developer amano, cosa che naturalmente lo ha portato a React. Fuori dal lavoro ama leggere, fare kiteboarding e suonare la chitarra.
Sebastian Markbåge
Sebastian si è laureato in psicologia. Di solito è silenzioso. Anche quando dice qualcosa, spesso non ha senso per il resto di noi fino a qualche mese dopo. Il modo corretto di pronunciare il suo cognome è “mark-boa-geh” ma ha accettato “mark-beige” per pragmatismo — ed è così che approccia React.
Yuzhi Zheng
Yuzhi ha studiato informatica a scuola. Le piaceva la gratificazione immediata di vedere il codice prendere vita senza dover essere fisicamente in un laboratorio. Ora è manager nell’org React. Prima del management, lavorava sul framework di data fetching Relay. Nel tempo libero, Yuzhi ama ottimizzare la sua vita tramite giardinaggio e progetti di miglioramento casa.
Puoi trovare i membri passati del team e altre persone che hanno contribuito significativamente a React nel corso degli anni nella pagina riconoscimenti.